Pisa con i bambini: cosa fare, cosa vedere (e come sopravvivere)
Una guida pratica per famiglie: 8 tappe tra storia, scienza e natura.
Pisa ha molto più da offrire di una torre storta e qualche foto in piazza. È una città universitaria, vivace, a misura d’essere umano e sorprendentemente adatta a chi viaggia con bambine e bambini al seguito.
In questa guida trovi 8 tappe pensate apposta per le famiglie: alcune sono nel centro storico, una è a venti minuti in macchina, una è letteralmente un parco enorme dove far correre tutti. Puoi farle tutte in 3 giorni se vuoi prenderti il tempo giusto. Oppure puoi pescarle una alla volta e costruire la tua giornata ideale.
Per mangiare non ti diamo una lista rigida, perché molto dipende da quanti anni hanno i bambini e cosa gli va. Quello che ti diciamo è che sul sito trovi la categoria “Mangiare a Pisa”, piena di idee sia per uno spuntino veloce che per una cena tipica lontana dai menù turistici.
Le 8 tappe
- Piazza dei Miracoli: Torre, Duomo, Battistero e Camposanto
- Orto e Museo Botanico
- Ludoteca Scientifica (LuS)
- Museo degli Strumenti per il Calcolo
- Museo della Grafica
- Murales Tuttomondo di Keith Haring
- Museo di Storia Naturale e Certosa di Calci
- Parco Naturale di San Rossore
1. Piazza dei Miracoli

👶 Età: Torre: min. 8 anni. Duomo, Battistero, Camposanto: per tutte le età ⏱ Durata: 2–4 ore (piazza + 2-3 monumenti) 📅 Consigliata per la Torre
Partiamo dall’ovvio. Piazza dei Miracoli è uno di quei posti che, anche se hai già visto mille foto, dal vivo ti sorprende davvero. Il prato verde, i quattro edifici bianchi, l’atmosfera: funziona, anche con i bambini, anche col passeggino, anche se fuori c’è la fila.
L’accesso pedonale alla piazza è aperto 24 ore su 24 e non costa nulla. I monumenti dentro, ovviamente, si pagano: ti rimando alla nostra scheda dedicata per orari e prezzi aggiornati.
La Torre
Il campanile della Cattedrale iniziò a inclinarsi già durante la costruzione, intorno al 1173, per via di un terreno troppo cedevole. I costruttori cercarono di correggere il tiro curvando i piani superiori in direzione opposta: il risultato è quella leggera forma a banana che si vede ancora oggi.
⚠️ La salita alla Torre è consentita solo a chi ha compiuto 8 anni. Sotto quell’età non si entra. Prenotare in anticipo è fortemente consigliato.
Per chi non può salire, una buona alternativa è il Museo dell’Opera del Duomo, in piazza: al suo interno si trova un modellino in alabastro di Volterra della Torre, in scala 1:25, alto 2,40 metri. Non è proprio la stessa cosa, ma è comunque impressionante.
🔢 Per chi ama i numeri: La Torre è alta 56 metri, ha 8 piani e 293 scalini. La sua pendenza attuale è di circa 3,97 gradi, ridotta appositamente durante i lavori di consolidamento degli anni ’90, quando era quasi 5,5 gradi.
🎶 Per chi ama la musica: All’ultimo piano, nella cella campanaria, ci sono 7 campane: una per ogni nota della scala musicale.
Il Duomo
La costruzione della Cattedrale di Santa Maria Assunta iniziò nel 1064. Secondo la tradizione, fu finanziata con il bottino di guerra di una spedizione militare pisana a Palermo dell’anno precedente. È uno degli edifici romanici più importanti d’Italia.
Per orari, prezzi e tutto il resto, consulta la nostra scheda dedicata al Duomo di Pisa.
📖 Per chi ama le storie: Alzando lo sguardo verso la cima del Duomo si vede un animale fantastico: un grifone, con testa e becco d’aquila e corpo di leone. Quello che vedi sulla colonna è una copia, l’originale medievale è conservato al chiuso nel Museo dell’Opera del Duomo, perché è un prezioso manufatto di arte islamica e non può stare esposto alle intemperie.
Il Battistero
I lavori iniziarono a metà del XII secolo e si conclusero solo alla fine del XVI. La forma circolare non è casuale: richiama quella del Santo Sepolcro di Gerusalemme, il che ha un senso preciso visto che è il luogo del battesimo.
🎶 Per chi ama la musica: L’acustica del Battistero è straordinaria. Ogni 30 minuti il personale intona qualche nota e il riverbero, lungo e avvolgente, lascia tutti a bocca aperta. Vale da sola il biglietto.
Il Camposanto
L’ultimo dei quattro edifici monumentali a essere costruito: i lavori iniziarono nel 1277. Nacque per raccogliere in modo più ordinato le sepolture che si stavano accumulando intorno alla Cattedrale. Scopri orari e curiosità sulla nostra scheda.
🕰️ Per chi ama la storia: Incise nei blocchi di pietra si possono ancora leggere le iscrizioni commemorative delle famiglie che avevano i mezzi per permettersi una sepoltura di rilievo. Prima del Camposanto, il posto che ti toccava intorno alla Cattedrale dipendeva da chi eri.
2. Orto e museo botanico

👶 Età: Per tutte le età ⏱ Durata: 1–2 ore 📅 Prenotazione obbligatoria per visite guidate e laboratori
A cinque minuti a piedi dalla Torre, l’Orto Botanico di Pisa è uno degli orti universitari più antichi al mondo: fu fondato nel 1543 dal botanico Luca Ghini. Si estende per due ettari con piante da cinque continenti, divise in sette settori.
Accanto all’Orto c’è il Museo Botanico, dove si trovano modelli in cera, tavole acquerellate dell’Ottocento, strumenti scientifici storici e campioni vegetali. Per bambini e famiglie sono disponibili laboratori pratici.
⚠️ Le visite guidate sono disponibili solo su prenotazione. Consulta la nostra scheda dedicata per orari, costi e disponibilità.
🧪 Per chi ama la scienza: Nei laboratori didattici si osservano semi, foglie e fiori da vicino e si scopre come nascono e crescono le piante — con le mani, non solo guardando.
✈️ Per chi ama i viaggi: In due ettari si attraversano cinque continenti, passando dalle piante tropicali a quelle mediterranee. Puoi trasformare la visita in una spedizione: ogni bambino sceglie il suo continente preferito e si mette a caccia delle sue piante.
🌳 Per chi ama la natura: Prova questa sfida: chiedi ai bambini di segnare su un foglietto tutti i colori che riescono a trovare durante il percorso. Vince chi ne trova di più.
3. Ludoteca Scientifica (LuS)
👶 Età: Dai 5 anni in su ⏱ Durata: Circa 1 ora 📅 Prenotazione obbligatoria: aperta solo su prenotazione
La Ludoteca Scientifica (LuS) è una di quelle cose che sembrano per bambini ma poi ti sorprendi a divertirti anche tu. Al suo interno ci sono giochi e installazioni interattive che riproducono esperimenti scientifici storici: meccanica, magnetismo, elettricità, gravità, ottica.
Il percorso, guidato dallo staff, dura circa un’ora. Non è una visita libera: c’è qualcuno che ti accompagna, spiega, e trasforma ogni cosa in un gioco.
⚠️ La LuS è aperta solo su prenotazione. Consulta la nostra scheda dedicata per orari, costi e come prenotare.
🎭 Per chi ama le storie: La Ludoteca propone anche laboratori di teatro-scienza: spettacoli che raccontano concetti scientifici con musica e giochi di ruolo. Scienza e recitazione insieme, difficile annoiarsi.
🎶 Per chi ama la musica: Alla LuS si scopre come nascono i suoni: si sperimentano vibrazioni e frequenze e si possono costruire strumenti musicali fai-da-te. Tutto giocando con la fisica.
4. Museo degli Strumenti per il Calcolo

👶 Età: A partire da 8–10 anni (con guida) — verificare ⏱ Durata: 1–1,5 ore 📅 Prenotazione consigliata per gruppi e scolaresche
Se la LuS è il posto dove la scienza si tocca con mano, il Museo degli Strumenti per il Calcolo è un viaggio nella storia dell’informatica. Si parte dai grandi calcolatori degli anni ’50 e ’70 e si arriva, passo dopo passo, agli smartphone di oggi.
⚠️ Il museo è ricchissimo di storie e reperti, ma è anche molto tecnico. Senza visita guidata può risultare poco coinvolgente, soprattutto per i bambini più piccoli. Il biglietto costa 5 €; le visite guidate si prenotano per un minimo di 5 persone. Orari variabili: di mattina in inverno, nel pomeriggio in estate. Consulta la nostra scheda dedicata per i dettagli aggiornati.
💻 Per chi ama l’informatica: Il termine ‘Intelligenza Artificiale’ fu coniato nel 1956, durante una conferenza universitaria americana. All’epoca si riferiva a macchine capaci di risolvere problemi in autonomia — quindi è un concetto molto più vecchio di ChatGPT o degli assistenti vocali.
🌍 Per chi ama i confronti: La potenza che oggi teniamo in tasca in uno smartphone, negli anni ’60 avrebbe richiesto macchine grandi come armadi – tanti armadi – occupando uno spazio enorme, come la distanza tra Pisa e Parigi. Al museo puoi vederli dal vivo e farti un’idea.
🕵️ Per chi ama i segreti: Molti dei primi computer nacquero con uno scopo preciso: decifrare messaggi cifrati e proteggere comunicazioni militari. Il calcolo e lo spionaggio hanno una storia lunga in comune.
5. Museo della Grafica
👶 Età: Dai 5–6 anni in su ⏱ Durata: 1–1,5 ore 📅 Prenotazione consigliata per laboratori e visite guidate
A due passi dall’Arno, nello storico Palazzo Lanfranchi, c’è il Museo della Grafica: una delle raccolte pubbliche di grafica contemporanea più importanti in Italia. Stampe, manifesti, illustrazioni: l’arte che vediamo ogni giorno, ma di cui raramente conosciamo il nome.
La collezione permanente cresce da decenni grazie a donazioni di artisti italiani e stranieri. Il museo propone anche mostre temporanee, laboratori artistici (6 € a bambino) e attività estive. Per orari, costi e mostre in corso consulta la nostra scheda dedicata.
🖼️ Per chi ama l’arte: Tra i nomi presenti in collezione ci sono Pablo Picasso, Bruno Munari e i fratelli Pomodoro. Le mostre temporanee cambiano spesso: ogni visita è diversa dalla precedente.
🔎 Per chi ama i dettagli: Sfida i bambini a trovare il maggior numero di elementi curiosi nelle opere esposte. Chi riesce a sorprendere gli adulti con un dettaglio che avevano perso?
🎨 Per chi ama i colori: Prima di entrare, chiedi a ognuno di scegliere il colore che secondo loro sarà più presente nelle opere. Durante la visita si tiene il conto: vince chi ha indovinato meglio.
6. Murales Tuttomondo di Keith Haring

👶 Età: Per tutte le età: è all’aperto e gratuito ⏱ Durata: 10-20 minuti
Poco distante dalla stazione, sulla parete del convento della Chiesa di Sant’Antonio Abate, c’è uno degli ultimi murales pubblici di Keith Haring: Tuttomondo, realizzato nel 1989. Trenta figure coloratissime nel suo tipico stile cartoonesco, che parlano di pace, amicizia e armonia tra gli esseri umani e la natura.
È gratuito, è all’aperto, e funziona benissimo come pausa tra una visita e l’altra. Se ti interessano i murales, su Viviamo Pisa trovi anche una guida alla street art in città.
🐨 Per chi ama gli animali: Sfida i bambini a trovare tutti gli animali raffigurati: ce ne sono tantissimi. Scimmie, farfalle, delfini e altri. Chi ne trova di più?
🎨 Per chi ama i colori: Chiedi a ognuno quale colore attira la sua attenzione e prova a farli ragionare su come li fa sentire.
🏃 Per chi ama il movimento: I protagonisti del murales sono in pose contorte e dinamiche. Sfida i bambini a scegliere una figura, imitarla, e far indovinare agli altri quale hanno scelto.
7. Museo di Storia Naturale e Certosa di Calci
👶 Età: Per tutte le età (Museo Naturale); dai 6 anni su per la Certosa ⏱ Durata: Mezza giornata 📅 Prenotazione obbligatoria per la Certosa
A una ventina di minuti da Pisa, nel comune di Calci, si trovano due musei che condividono lo stesso edificio ma raccontano storie completamente diverse. Vale la pena dedicarci una mezza giornata: è una delle uscite fuori porta più riuscite nell’area pisana.
La Certosa di Calci
Visitare la Certosa è come entrare in un mondo fermo nel tempo. I monaci certosini vivevano in silenzio e solitudine, e gli spazi lo raccontano benissimo: la chiesa affrescata, le celle, il refettorio, il grande chiostro, l’antica spezieria. È bello, tranquillo, e un po’ magico.
⚠️ L’ingresso alla Certosa è solo tramite prenotazione obbligatoria. Consulta la nostra scheda dedicata per orari, costi e come prenotare.
🕵️ Per chi ama il silenzio: I monaci certosini parlavano pochissimo e vivevano in isolamento. Prova a sfidare i bambini a percorrere alcune sezioni del chiostro parlando sottovoce… Sorpresa: spesso ci riescono meglio degli adulti.
Il Museo di Storia Naturale
Negli spazi un tempo destinati al lavoro quotidiano dei monaci prende vita il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa. Quasi 500 anni di collezioni: zoologia, paleontologia, mineralogia e il più grande acquario d’acqua dolce d’Italia.
Per orari, prezzi e tutto il resto consulta la nostra scheda dedicata al Museo di Storia Naturale.
🕰️ Per chi ama la storia: Nelle sale di paleontologia si trovano resti di animali preistorici. Invita i bambini a scegliere l’animale del passato che li affascina di più e a spiegare perché.
🐋 Per chi ama gli animali acquatici: All’acquario, sfida i bambini a trovare il maggior numero di coppie di pesci identici. Più difficile di quanto sembri.
8. Parco Naturale di San Rossore
👶 Età: Per tutte le età. Si può fare, in parte, anche con passeggino ⏱ Durata: Da 2 ore a tutta la giornata 📅 Nessuna prenotazione per l’accesso base
Alle porte di Pisa, il Parco Naturale di San Rossore è una di quelle cose che i pisani a volte dimenticano di avere: oltre 23.000 ettari di area protetta tra Pisa e Lucca, con boschi, prati aperti e percorsi pianeggianti perfetti per camminare, andare in bici o spingere un passeggino.
Non tutta l’area è accessibile al pubblico: è un posto vivo, che va rispettato. Ma quello che c’è aperto è già moltissimo.
Accesso dal Viale delle Cascine: tutti i giorni dalle 7:00 alle 17:30.
Accesso da Via delle Lenze: domenica e giorni festivi dalle 7:00 alle 17:30.
⚠️ Gli orari possono variare per stagione. Consulta la nostra scheda dedicata o il sito ufficiale del parco per i dettagli aggiornati.
Per altri consigli su cosa fare a San Rossore, leggi il nostro articolo.
🐨 Per chi ama gli animali: Sfida i bambini a chi avvista per primo un animale. Il parco ospita daini, cinghiali, uccelli, non ci vuole fortuna, ci vuole solo un po’ di silenzio e attenzione.
🏃 Per chi ama lo sport: Gli spazi aperti sono perfetti per piccole sfide all’aperto: chi arriva prima all’albero, chi salta più lontano, chi trova il rametto più storto.
📖 Per chi ama leggere: Un libro sotto un albero, con i bambini che corrono attorno. Ci sono posti peggiori.
Come arrivare e muoversi a Pisa
Pisa è facilmente raggiungibile in treno, in auto e in aereo. L’Aeroporto Internazionale Galileo Galilei è servito da voli di linea e low cost; la stazione di Pisa Centrale collega la città con le principali città italiane.
Il centro storico — dove si trovano quasi tutte le tappe di questa guida — si visita tranquillamente a piedi o in bicicletta. Se arrivi in auto, tieni presente che diverse zone del centro sono ZTL: informati in anticipo sui parcheggi disponibili. Trovi tutto nell’articolo Parcheggiare a Pisa: lista parcheggi gratuiti e a pagamento.
Per le tappe fuori dal centro: la Certosa di Calci è raggiungibile in auto o con il bus di linea CPT che collega Pisa a Calci. Il Parco di San Rossore è raggiungibile in auto oppure in bici lungo il percorso ciclopedonale che parte dal centro città.
