Come muoversi a Pisa senza auto: bike-sharing e monopattini
Pisa è una città a misura di due ruote. Il centro storico è compatto, le distanze sono brevi e la rete di piste ciclabili rende gli spostamenti in bici spesso più rapidi di qualsiasi altro mezzo. In pochi anni la città ha costruito un sistema di micromobilità condivisa su tre tipologie di mezzi: biciclette tradizionali, biciclette a pedalata assistita e monopattini elettrici.
CicloPi: il bike sharing classico
CicloPi Conta circa 200 biciclette distribuite in quasi 40 stazioni fisse in tutti i quartieri, operative 24 ore su 24. Ci si abbona, si ritira la bici nella stazione più vicina e la si restituisce in qualsiasi altra con posti liberi. Per trovare le bici disponibili in tempo reale si usa l’app Weelo.
Quanto costa CicloPi
| Costo | |
|---|---|
| Giornaliero | 5 € |
| Settimanale | 10 € |
| Annuale | 35 € |
| Annuale studenti | 25 € |
| Prima mezz’ora | Gratuita |
| 30–60 minuti | 0,90 € |
| 60–90 minuti | 1,50 € |
| Oltre 90 minuti | 2,00 €/ora |
La prima mezz’ora gratuita copre la maggior parte degli spostamenti urbani. L’abbonamento si acquista online sull’app Weelo.
E-bike in sharing: la pedalata assistita
Per chi vuole coprire distanze più lunghe senza fatica, Pisa dispone di biciclette a pedalata assistita. C’è solo l’operatore Bit Mobility, che a Pisa offre sia e-bike che biciclette tradizionali. Entrambi i servizi si usano tramite app, scansionando il QR code sul mezzo. Si sbloccano con 1 € per le e-bike (0,50 € per le bici normali) e la tariffa è di 0,28 €/min per le e-bike e 0,15 €/min per le bici muscolari; è previsto un piccolo sovrapprezzo di 0,02 €/min nelle ore notturne (22:00–6:00).
Sono ideali per percorrere la Ciclopista del Trammino, un tracciato di quasi 10 km che collega il centro di Pisa a Marina di Pisa passando per San Piero a Grado: pianeggiante, lontano dal traffico e accessibile a tutti grazie alla pedalata assistita.
Monopattini elettrici: veloci per i tragitti brevi
Anche qui c’è Bit Mobility: sblocco a 1 €, tariffa a 0,15 €/minuto. Disponibile anche tramite l’app Telepass Pay. Pacchetti: 24 ore a 3,99 €, 7 giorni a 10,99 €, 1 mese a 24,99 €.
Regole da sapere prima di salire
Il Nuovo Codice della Strada, in vigore dal 14 dicembre 2024, ha aggiornato alcune norme per i monopattini elettrici:
-
- Età minima 14 anni; il casco è obbligatorio per i conducenti under 18
- Casco obbligatorio per tutti i conducenti, indipendentemente dall’età (novità dic. 2024)
- Si circola solo su piste ciclabili, percorsi ciclopedonali, ZTL e strade con limite a 50 km/h
- Velocità massima 20 km/h sulle strade ordinarie, 6 km/h nelle zone pedonali
- Vietato in piazza del Duomo, piazza Manin, via Santa Maria nel tratto verso la Torre e altre aree turistiche
- Vietato trasportare passeggeri, usare il cellulare alla guida o fare acrobazie
- Di notte è obbligatorio il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità
Quale mezzo scegliere
CicloPi è ideale per chi si sposta quotidianamente in città e vuole un costo fisso basso. Le e-bike sono perfette per tragitti più lunghi o per raggiungere il litorale. I monopattini sono ottimi per spostamenti rapidi e spontanei, senza bisogno di abbonamento: i pacchetti giornalieri li rendono convenienti anche per i turisti.
Bike sharing e monopattini a Pisa: comparazione servizi
| CicloPi | Bit Mobility monopattini | Bit Mobility E-Bike | Bit Mobility Bici | |
|---|---|---|---|---|
| Tipo | Bici muscolare | Monopattino elettrico | E-bike | Bici muscolare |
| Flotta | ~200 bici | ~300 monopattini | n.d. | n.d. |
| Stazioni | Fisse (~40) | Free-floating | Free-floating | Free-floating |
| Sblocco | — | 1,00 | 1,00 € | 0,50 € |
| Tariffa al minuto | — | 0,15 €/min | 0,28 €/min | 0,15 €/min |
| Sovrapprezzo notturno | — | — | +0,02 €/min (22–6) | +0,02 €/min (22–6) |
| Abbonamento base | Da 5 €/giorno | Pacchetti in app | — | — |
| Prima mezz’ora | Gratuita | No | No | No |
| App | Weelo | Bit Mobility / Telepass Pay | ||
| Sito | pisamo.it | bit-mobility.it | ||
Un’alternativa per i turisti: il noleggio tradizionale
I servizi di sharing con app sono pratici e convenienti, ma non sempre sono la soluzione ideale per chi è in visita. Chi arriva a Pisa per uno o più giorni potrebbe preferire rivolgersi a uno dei negozi di noleggio bici presenti in città, spesso situati nei pressi della stazione ferroviaria.
Il vantaggio principale rispetto allo sharing è la varietà: oltre alle classiche city bike e alle e-bike, si trovano bici da corsa, gravel, mountain bike, bici da bambino, tandem e bici pieghevoli. Per le famiglie con bambini piccoli è disponibile anche l’accessorio che manca del tutto nei servizi in sharing: il seggiolino.
Un’altra differenza sostanziale è la consulenza: chi gestisce questi negozi conosce il territorio e può consigliare itinerari su misura — dal giro del centro storico alla Ciclopista del Trammino verso il mare, fino a percorsi più lunghi verso Lucca o il Parco di San Rossore. Alcuni propongono anche tour guidati o self-guided con traccia GPS, pensati per chi vuole esplorare senza doversi preoccupare dell’orientamento.
Per chi non vuole installare app, creare account o gestire tariffe al minuto, il noleggio tradizionale — prenotabile spesso anche online prima di partire — è un’opzione più semplice e, per soggiorni di una o più giornate, spesso anche più economica.
Perché vale la pena muoversi senza auto
Con quasi 1.000 mezzi in sharing disponibili e una rete ciclabile che entro il 2026 supererà i 70 km complessivi, muoversi a Pisa senza auto non è solo una scelta ecologica: spesso è semplicemente la più veloce. Il centro storico è compatto, il traffico nelle ore di punta rallenta tutto e parcheggiare ha i suoi costi. L’alternativa c’è, ed è accessibile a tutti.
Articolo aggiornato il 21 agosto 2026
