A Natale lascia un libro ai bambini che non avranno regali

Storie

Il libro sospeso: l’iniziativa della Caritas per un regalo diverso e un Natale più felice

Il libro sospeso: l’iniziativa della Caritas per un regalo diverso e un Natale più felice

A Natale lascia un “libro sospeso” per i bambini senza regali: l’iniziativa di Caritas e librerie pisane per contrastare la povertà educativa

Questo Natale sarà un Natale molto diverso dagli altri, per tante ragioni. Oggi vi raccontiamo un’idea che potrebbe renderlo ancora più diverso… Nel senso migliore del termine 😉

Natale è tante cose: il rito del cenone o del pranzo intorno ad un lungo tavolo, l’albero piano di palline e di luci, il profumo del cioccolato e dello zucchero a velo, il sapore di cannella nei biscotti, ma è soprattutto quel luccichio negli occhi dei bambini e dei ragazzi che aspettano i regali.

La magia dei racconti di Babbo Natale (o di San Nicola, o di Santa Lucia o di Gesù bambino) ruota intorno all’attesa dei doni di Natale e se ci fate caso i bambini non sono altrettanto trepidanti quando si tratta del loro compleanno. C’è qualcosa di intrinsecamente magico per tutti i bambini nello scartare quei pacchetti che arrivano da lontano e che arrivano (o dovrebbero arrivare) a tutti bambini del mondo. 
Anche se in realtà, purtroppo, non arrivano a tutti. Quest’anno sono tanti i bambini e i ragazzi che rischiano di non aver nessun pacchetto da scartare sotto l’albero, anche qui a Pisa e nei dintorni.

Ecco dunque la nostra proposta per il Natale 2020: “regalare parole è regalare futuro”. Anziché cercare freneticamente regali per tutti, regaliamo un libro che può salvare il Natale (e non solo quello) ad un bambino o un ragazzo che vive in una situazione di difficoltà.

Perché proprio un libro? Secondo Save the Children “la povertà educativa indica l’impossibilità per i minori di apprendere, sperimentare, sviluppare e far fiorire liberamente capacità, talenti e aspirazioni. Nel nostro Paese la povertà educativa priva milioni di bambini del diritto di crescere e di seguire i loro sogni”.

A causa di difficili condizioni economiche infatti molti bambini e ragazzi non hanno le stesse opportunità dei loro coetanei e in questa situazione caratterizzata dal COVID-19 la situazione si aggravata terribilmente. “La povertà educativa è una povertà che nessuno vede, nessuno denuncia, ma che agisce sulla capacità di ciascun ragazzo di scoprirsi e coltivare le proprie inclinazioni e il proprio talento”.

Secondo l’ultimo rapporto annuale del Censis, solo l’11,2% degli oltre 2.800 dirigenti scolastici intervistati dal Censis ha confermato di essere riuscito a coinvolgere nella didattica tutti gli studenti. Nel 18% degli istituti ad aprile mancava all’appello più del 10% degli studenti. Il 53,6% dei presidi sostiene che con la didattica a distanza non si riesce a coinvolgere pienamente gli studenti con bisogni educativi speciali. Il 37,4% teme di non poter realizzare progetti per il contrasto alla povertà educativa e per la prevenzione della dispersione scolastica.
La Caritas diocesana di Pisa negli ultimi mesi è entrata in contatto con moltissime famiglie con minori a carico in una situazione di questo tipo.

In questo caso, acquistare un libro per donarlo contribuisce a “salvare” il Natale e a contrastare concretamente la povertà educativa.

Come si fa?

Scegliete una delle librerie che aderiscono all’iniziativa (Libreria Ghibellina, Fogola, Einaudi,, La Scolastica, Libreria dei ragazzi, Gli Anni in Tasca e Civico14 Libreria), acquistate un libro e lasciatelo lì. I volontari della Caritas poi lo faranno avere ai ragazzi che ne hanno bisogno.

 

Grazie di cuore a Federica Martiny per averci segnalato l’iniziativa e per aver scritto questo articolo.

Potrebbe interessarti

Enable Notifications    OK No thanks