Dove fare il bagno nel fiume vicino Pisa: un’alternativa al mare
8 consigli per fare il bagno al fiume o al lago vicino a Pisa: trovi anche delle ottime cascate!
L’estate fa venire voglia di acqua, ma non sempre deve essere quella del mare. C’è un modo diverso di viverla: immersi nel verde, lontano dalla spiaggia, con i piedi in un torrente freddo e cristallino. Ecco sei posti dove farlo, tutti raggiungibili in meno di due ore da Pisa.
Masso delle Fanciulle
Nella riserva naturale del Berignone, tra Pomarance e Volterra, il fiume Cecina offre una piscina naturale con piccole cascate alte circa due metri, circondata da spiagge e da un laghetto incastonato tra due faraglioni di pietra. L’acqua è cristallina e la vegetazione mediterranea fa da cornice a un paesaggio roccioso e selvaggio. Il nome porta con sé una leggenda malinconica: si dice che tre donne annegarono qui cercando di sfuggire alle molestie di un signore locale.
Per chi vuole spingersi oltre, risalendo il fiume si arriva al Masso degli Specchi: quando il sole colpisce l’acqua, i riflessi si proiettano sulle rocce trasformandole in veri e propri specchi.
Come arrivare: in auto conviene passare dalle Saline di Volterra piuttosto che da Lanciaia: la strada è meno dissestata e ben segnalata da cartelli.
Strette di Cocciglia – Torrente Lima
Poco prima di Bagni di Lucca, il torrente Lima ha scavato nei secoli una forra di rara bellezza: le Strette di Cocciglia sono un canyon dalle alte pareti rocciose in cui l’acqua scorre raggiungendo profondità notevoli, con colori che vanno dall’azzurro al blu intenso a seconda della luce. All’imbocco del canyon si trova un’ampia spiaggia di ciottoli bianchi, ottima base per chi preferisce godersi il sole e bagnarsi nelle zone più basse.
I più coraggiosi possono addentrarsi nel canyon percorrendolo in parte a nuoto e in parte arrampicandosi sulle pareti rocciose, per poi tuffarsi nelle buche più profonde. Poco più a valle del canyon si trova invece un’ansa tranquilla con spiaggia ombreggiata, ideale per chi vuole rilassarsi senza emozioni forti.
Come arrivare: raggiungere la frazione di Scesta lungo la Strada Statale 12 che costeggia la Lima. Parcheggiare negli spazi pubblici vicino al Canyon Park e proseguire a piedi in direzione contraria a quella di provenienza fino alla prima curva a sinistra, dove si apre un sentiero lastricato. Superato un ponte in pietra sulle rive rocciose, si arriva all’imbocco del canyon.
Conca del Merizzo – Torrente Civiglia, Lunigiana
Appena fuori dalla piccola località del Merizzo, nel comune di Villafranca in Lunigiana, il torrente Civiglia ha scavato nel tempo una serie di pozze naturali con acque limpidissime. Arrivati al fiume si trovano per prime due vasche abbastanza ampie ma poco profonde, ideali per i bambini. Proseguendo lungo il corso d’acqua in discesa si incontrano alcune cascate, e ancora più in basso la conca vera e propria: una depressione naturale affiancata da un’antica costruzione in pietra direttamente sul fiume.
Come arrivare: da Pisa circa 1h30. Da Villafranca in Lunigiana seguire le indicazioni per Merizzo/Monti di Licciana. Superare il cartello del paese di Merizzo senza svoltare, proseguire sulla strada principale fino a un ponte e poi parcheggiare poco oltre, in salita. Sulla destra si trova la strada sterrata che attraversa un piccolo gruppo di case che in 5 minuti vi porterà al fiume.
Pozza Verde – Torrente Pavone
Nel comune di Castelnuovo Val di Cecina, il torrente Pavone forma una serie di piscine naturali dalle acque color smeraldo. Dalla prima si può proseguire lungo il corso d’acqua per trovarne altre, sempre più tranquille e nascoste tra le rocce.
Come arrivare: attraversare Pomarance in direzione Larderello, poi seguire le indicazioni per San Dalmazio e Montecastelli Pisano. Dopo San Dalmazio si trova il ponte sul Torrente Pavone: sulla sinistra ci sono due spiazzi dove lasciare l’auto. Dal secondo parte il sentiero che porta alla prima pozza.
Cascate di Candalla
Poco fuori Camaiore si nasconde uno degli angoli più suggestivi della Toscana: le rovine di un mulino antico, la voce dell’acqua e una luce filtrata tra gli alberi che sembra quasi artificiale. Una volta raggiunta la prima cascata si può proseguire lungo l’unico sentiero per trovare altre pozze e cascatelle.
Come arrivare: attraversare il centro storico di Camaiore e proseguire fino all’incrocio con la Badia, poi svoltare a sinistra verso Candalla e Casoli. Dopo circa 5 minuti si trova un ponticello: da lì i cartelli indicano la strada. Nei pressi dell’Osteria di Candalla conviene iniziare a cercare parcheggio, prestando attenzione ai divieti. In alternativa, il Comune di Camaiore organizza ogni weekend estivo una navetta gratuita: orari e fermate sono disponibili contattando l’Ufficio Informazioni Turistiche al 0584 617766.
A questo > link < puoi vedere le fermate e i parcheggi lungo il percorso della navetta.
Cascate del Ghiaccione
Immerso in un bosco fresco anche nei giorni più caldi, tra Chianni e Castellina Marittima, questo angolo di natura ospita tre cascate spettacolari. La più imponente è il Tonfo degli Ebrei, una caduta d’acqua di circa dieci metri, seguita dal Salto della Capra.
Come arrivare: prendere la strada da Chianni verso Castellina Marittima. Dopo un primo ponticello su un fiumiciattolo chiamato La Torre se ne trova subito dopo un secondo sul torrente Carbonaia: qui si può lasciare l’auto. Il sentiero parte dal lato della strada e segue il fiume.
Polle di Malbacco
Le Polle di Malbacco sono piscine naturali formate dal fiume Versilia, con acque dolci color smeraldo, fredde anche in agosto perché la sorgente si trova sulla cima del Monte Altissimo a 1.321 metri di quota.
La più famosa è il Pozzo della Madonna, dove l’acqua scorre sulla roccia formando una piccola cascata che finisce in una pozza cristallina in cui ci si può tuffare direttamente dalla parte rocciosa. Per i più audaci, però, l’emozione vera è un’altra: grazie alle corde fissate nello scoglio si può risalire fino in cima e lasciarsi scivolare giù lungo la roccia levigata dall’acqua, come su uno scivolo naturale. Un’esperienza adrenalinica da non perdere! Seguendo il corso del fiume si possono scoprire altre pozze più nascoste e silenziose.
Come arrivare: da Pisa circa 50 minuti. Raggiungere Seravezza in provincia di Lucca, poi seguire le indicazioni per Malbacco per circa 1,5 km. Attenzione alla ZTL attiva nei mesi estivi: conviene lasciare l’auto al parcheggio prima del cartello e proseguire a piedi lungo i sentieri numerati e segnalati. Arrivare la mattina presto, soprattutto nei weekend.
Lago di Gramolazzo
Ai piedi del Monte Pisanino, nel comune di Minucciano in Garfagnana, questo lago alpino è forse la meta più panoramica della lista. Le acque sono calme e pulite, con diverse spiaggette e aree attrezzate che lo rendono adatto anche alle famiglie.
Come arrivare: da Castelnuovo di Garfagnana proseguire per Piazza al Serchio in direzione Aulla. Chi preferisce non usare l’auto può prendere il treno fino a Piazza al Serchio e raggiungere il lago a piedi.
Info pratiche: cosa portare con sé
Queste escursioni richiedono un minimo di preparazione in più rispetto a una giornata al mare. Ecco tutto quello che ti serve per non farti trovare impreparato.
Per il trekking:
- Scarpe da trekking (i sentieri sono spesso sconnessi e scivolosi)
- Abbigliamento sportivo e costume
Nello zaino:
- Scarpe da scoglio per muoversi sulle rocce bagnate
- Cambio completo in una busta impermeabile
- Sacca stagna per telefono e portafoglio
- Asciugamano in microfibra, occupa poco spazio e asciuga subito
- Pranzo al sacco e borraccia, nella maggior parte di questi posti non ci sono ristoranti vicini
Per nuotare in sicurezza:
- Meglio essere buoni nuotatori
- Evitare di restare a lungo nell’acqua fredda per il rischio di crampi muscolari
- Non tuffarsi subito dopo aver mangiato o dopo una lunga esposizione al sole. Riposa un po’ all’ombra prima di tuffarti.
- Verificare sempre la profondità prima di immergersi
Per chi viaggia con il cane: la maggior parte di questi posti è accessibile anche con i cani al seguito, e scommetti che si divertiranno quanto voi. La natura informale di queste mete, lontana dai lidi attrezzati, li rende generalmente molto accoglienti. Tieni però presente che si tratta di ambienti rocciosi e a tratti impervi: il tuo cane deve essere agile, in buona salute e abituato a muoversi su questo tipo di terreno. Porta sempre acqua fresca e tienilo al fianco nei tratti di sentiero più difficili.
Infine, la regola più importante: rispetta l’ambiente e lascia il posto esattamente come lo hai trovato.
