Cosa fare a Pisa il Primo Maggio 2026
Il Primo Maggio è uno di quei giorni in cui nessuno ha voglia di stare a casa. È venerdì, è festa, e le previsioni per ora promettono bene. Se sei a Pisa o nei dintorni e stai cercando idee, qui trovi un po’ di tutto: sagre, escursioni, musei e qualche evento che vale il viaggio.
Tradizionali feste dei lavoratori: c’è chi mangia la trippa a colazione
A Volterra la giornata inizia alle 8:00 con la colazione tradizionale degli artigiani alabastrai: trippa alla volterrana, baccelli, pecorino, spalla e vino rosso. Bar e mercatino aprono dalle 10, musica dal vivo per tutto il giorno.
A Montecatini Val di Cecina stesso schema: dalle 9:00 colazione con trippa e baccelli, poi dalle 12:30 stand gastronomico con grigliata mista. Nel pomeriggio intrattenimento per bambini, briscolata e musica.
Se invece preferisci qualcosa di più politico nel senso classico del termine, a Lari c’è la Festa Rossa, dalle 11:00 alle 23:00: concerti, panel, mostre, area ristoro a km 0, mercatino dell’artigianato e spazio bambini.
Atre cose da fare nei dintorni di Pisa
Per chi vuole stare all’aria aperta, l’occasione più bella è l’escursione guidata nella Tenuta di San Rossore, organizzata da Vado e Vedo. Si parte alle 9:30 e si arriva fino al mare, con rientro previsto per le 17:00. Percorso facile, cani non ammessi.
A Palaia torna per il 49° anno consecutivo la Sagra del Crostino: tutta la giornata in Piazza del Mercato con crostini conditi in tutte le salse, prosciutto, salumi e pecorino. Un classico.
Per chi vuole qualcosa di più rilassato, il ristorante del Big Fish a Marina di Pisa è aperto anche il 1° maggio (e il 2 e il 3). Una scusa per andare al mare.
A San Giovanni alla Vena, vicino a Vicopisano, inizia la Festa del Castellare: il programma del primo maggio prevede la Messa nella Pieve alle 10:00 e il Rosario alle 16:00. La festa prosegue fino al 3 maggio con processione e fiaccolata finale.
Se vai in bici, o vorresti imparare ad andarci su sterrato, a Peccioli inizia la prima edizione della Gravel Clinic: tre giorni di academy con escursioni guidate e formazione tecnica con ex professionisti. Posti limitati, non è una gara.
Infine, se non l’hai ancora visitata, l’Agrifiera di Pontasserchio è alla sua 110° edizione e va avanti fino al 3 maggio: artigianato, ristorazione, zootecnica, spettacoli. Un appuntamento che esiste da prima che nascessero i tuoi genitori.
Un Primo Maggio di cultura e musei a Pisa
Se preferisci restare in città, il Primo Maggio qualche porta è aperta.
Il Museo di San Matteo è visitabile la mattina: vale la pena anche solo per vedere il Paliotto degli Arcangeli, uno dei pezzi in mostra fino al 30 giugno.
La Certosa Monumentale di Calci è aperta tutto il giorno: uno dei complessi monastici più grandi d’Italia, a due passi da Pisa, e spesso sottovalutato.
Al Museo delle Navi Romane puoi vedere i relitti delle imbarcazioni scoperte durante gli scavi in città, un patrimonio che ancora sorprende chi non lo conosce.
E se non hai ancora visto la mostra di Antonio Ligabue, questo è il penultimo weekend: il 3 maggio chiude.
Buon Primo Maggio.
