Il Camposanto Monumentale e la Battaglia della Meloria | ViviamoPisa

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6 agosto 1284: accadde oggi alla Repubblica di Pisa. Eravamo alla Meloria…

6 agosto 1284: accadde oggi alla Repubblica di Pisa. Eravamo alla Meloria…

Non ci voleva… La croce del pastorale che si stacca durante la benedizione sarebbe stata vista come un pessimo presagio e la flotta non sarebbe salpata. Ma non era possibile, era necessario che l’umore degli uomini fosse al suo massimo, avrebbero dovuto combattere il caldo, il salmastro e resistere all’attacco di 63 galee nemiche. 
Non potevano esserci tentennamenti se volevano che la partita contro Genova si chiudesse quel giorno e che Pisa acquisisse de facto la supremazia che si meritava. Non c’era altra scelta che combattere superstizione con tradizione: i genovesi avevano stupidamente scelto il giorno di San Sisto per attaccare i pisani. E quindi per incoraggiare gli uomini non serviva che ricordare quanto quel giorno fosse da sempre propizio alla città in battaglia. E tanto bastò. 
Forse anche il fatto di poter schierare 9 galee in più non passò inosservato.
E così, dopo qualche tentennamento iniziale non ci furono più dubbi e la flotta pisana si lanciò sulla prima linea genovese: tiri di balestra e speronamenti col rostro si alternavano alla costante ricerca di abbordaggi per imprigionare gli avversari.
Questa danza macabra e faticosa durò ore, gli uomini faticavano con armature complete sotto il sole di agosto, ma continuavano a lottare senza risparmiare colpi… E poi avvenne l’inaspettato: 30 galee genovesi piombarono all’improvviso sulla flotta pisana, squarciandone il fianco e causando la morte di molti giovani uomini e combattenti. 

Il Camposanto Monumentale di Pisa in Piazza dei MiracoliSono oggi 736 anni esatti dalla battaglia della Meloria. In città è universalmente considerata l’inizio del declino della Repubblica Pisana, in realtà fu “solo” una devastante sconfitta dopo anni di scorribande e piccoli fastidi tra le due città. La Repubblica di Pisa si difese bene ancora per qualche decennio, il vero declino arrivò circa un secolo dopo.

Tutto ciò non impedisce alla battaglia della Meloria di essere una grossa cicatrice sull’orgoglio dei pisani. Una cicatrice che si riapre ogni anno in occasione della regata tra le Repubbliche Marinare e una cicatriche che brucia particolarmente per chi, come me, ha amici genovesi.

Per chi di voi avesse voglia di una passeggiata nei ricordi, il Camposanto Monumentale ne ospita molti, tra cui la “famosa” catena che in realtà con la battaglia della Meloria c’entra poco, ma fa sempre un grande effetto.

Come visitare il Camposanto Monumentale di Pisa

Fino al 31 agosto 2020 il camposanto è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18.
Il biglietto costa 5 euro e include anche una visita alla Cattedrale, tutto il sistema monumentale museale di Piazza dei Miracoli funziona secondo un sistema di biglietti cumulativi, per cui può essere conveniente aggiungere al Camposanto anche altre visite.

Cosa puoi trovare al Camposanto Monumentale di Pisa

Oltre ai ricordi delle battaglie pisane e alla meravigliosa architettura, il Camposanto Monumentale di Pisa è famoso per ospitare Il Trionfo della morte affresco di Bonamico Buffalmacco, recentemente restaurato e ricollocato nella sua posizione originaria nel giugno 2018.

E se ne avete bisogno, cliccando qui trovate la posizione esatta e le indicazioni per raggiungere il Camposanto Monumentale… Non preoccupatevi, non lo raccontiamo a nessuno che l’avete chiesto 😉

Il Trionfo della Morte affresco di Buffalmacco al Camposanto di Pisa

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