Internet Festival Pisa 2026: la guida per orientarti tra eventi, laboratori e sedi
Dall’8 all’11 ottobre l’Internet Festival porta a Pisa incontri, laboratori, mostre e musica, distribuiti tra i lungarni e il centro storico. La parola chiave di quest’anno è #saggezza, intesa come capacità di unire ragione, esperienza, equilibrio e senso critico per capire la realtà e orientare le proprie scelte, e fa da filo conduttore tra intelligenza artificiale, diritti, salute e ambiente.
Il programma ufficiale conta decine di schede, e molte sono riservate alle scuole. In questa guida trovi quelle aperte a tutte le persone, raggruppate per interesse, con qualche indicazione per muoverti tra una sede e l’altra.
Quando e dove si tiene l’Internet Festival a Pisa
Il festival dura quattro giorni, da giovedì 8 a domenica 11 ottobre, ma il programma cambia molto da un giorno all’altro. Giovedì e venerdì le mattine sono occupate soprattutto da scuole e da incontri pensati per gli enti pubblici, come le presentazioni dei servizi digitali di Regione Toscana alla Scuola Normale. Nel weekend invece i laboratori si aprono a chiunque passi e si concentra la maggior parte degli incontri per il pubblico.
Queste sono le sedi principali:
- Centro Congressi Le Benedettine, Piazza San Paolo a Ripa d’Arno 16: laboratori, mostre e buona parte degli incontri del weekend;
- Logge di Banchi, Piazza XX Settembre: installazioni, talk e le serate di musica;
- Scuola Normale Superiore, Piazza dei Cavalieri 7, e Scuola Superiore Sant’Anna, Piazza Martiri della Libertà 33: incontri e convegni;
- Cinema Arsenale, Vicolo Scaramucci 2: le dirette con il robot Abel e la serata Odissea;
- Gipsoteca di Arte Antica, Piazza San Paolo all’Orto 20, le librerie Fogola (Piazza Vittorio Emanuele II) e Feltrinelli (Corso Italia 50) e il Museo degli Strumenti per il Calcolo (Via Bonanno Pisano 2/B).
Se arrivi da fuori e non conosci la città, puoi orientarti con un riferimento semplice: le Benedettine, le Logge di Banchi e le due librerie stanno tutte a sud dell’Arno, nella zona tra i lungarni e la stazione. Fra l’una e l’altra ci sono al massimo dieci minuti a piedi; Normale e Sant’Anna sono invece sull’altra sponda, a nord di Ponte di Mezzo.
Quanto costa l’Internet Festival e quando serve prenotare
Biglietti e costi
Tutti gli eventi dell’Internet Festival sono gratuiti, compresi laboratori, mostre e spettacoli serali. Per la maggior parte non serve prenotare: si entra liberamente fino a esaurimento posti.
Quali eventi si prenotano
Secondo le informazioni pubblicate sul sito del festival al momento in cui scriviamo, la prenotazione è prevista per questi appuntamenti:
- Vietare o educare? (domenica, Scuola Normale): si prenota su Eventbrite, dal link nella scheda dell’evento;
- Costituzione 2226 (domenica pomeriggio, Benedettine): si prenota solo di persona, chiedendo allo staff delle Benedettine a partire da giovedì pomeriggio;
- Lisistrata da Aristofane (venerdì, Casa Circondariale Don Bosco): i posti sono limitati e trovi le indicazioni sulla scheda dello spettacolo.
Il programma può ancora essere aggiornato, quindi prima di uscire controlla la nota sulla prenotazione in fondo alla scheda dell’evento che ti interessa. Le prenotazioni dei T-TOUR riguardano soprattutto le scuole, che occupano le mattine, mentre nei pomeriggi del weekend le attività aperte al pubblico sono in genere a libero accesso. Per i dubbi sulle prenotazioni dei T-TOUR, il festival risponde all’indirizzo prenotattour@internetfestival.it.
Accessibilità delle sedi
Le sedi del festival sono accessibili oppure prevedono personale di assistenza. Se hai esigenze specifiche, puoi scrivere all’organizzazione dalla pagina Contatti prima di andare. L’accessibilità è anche uno dei temi del programma: alle Logge di Banchi ThehandYcapped e CapisciAMe raccontano disabilità e tecnologia, come trovi più sotto.
T-TOUR: cosa sono e quali puoi fare anche senza la scuola
I T-TOUR sono i laboratori e le attività interattive del festival, quasi tutti al Centro Congressi Le Benedettine. Sul sito ufficiale compaiono insieme a quelli per le classi, e per distinguerli bisogna leggere la nota sulla prenotazione in fondo a ogni scheda. La regola generale è che le mattine sono riservate alle scuole, mentre i pomeriggi di sabato e domenica sono a libero accesso, di solito dalle 14.30 alle 19.
L’eccezione principale è Occhio Pinocchio, alle Logge di Banchi, che il sabato è aperto a tutte le persone per l’intera giornata, dalle 10 alle 18.30.
Internet Festival con bambini e ragazzi
Con bambine e bambini della primaria puoi puntare su tre laboratori manuali. A Occhio Pinocchio si gioca con i temi della verità, delle bugie e dell’identità partendo dal burattino di Collodi. A Specchio delle mie brame… si costruisce uno specchio di carta con il manico e ci si disegna un autoritratto da portare a casa. Fly Zone Arena invece fa piegare aeroplani di carta secondo schemi precisi, li mette alla prova in una serie di sfide e fa compilare una scheda tecnica come in un laboratorio di ingegneria.
Dai 6 ai 19 anni c’è Fai, programma e inventa con MakerDojo, che nel weekend diventa un laboratorio aperto dove ognuno sceglie cosa provare in base all’età. Si va dalla macchina a palloncino al videogioco comandato con la webcam, fino al robot mBot2 che impara a muoversi da solo; i più grandi possono addestrare un modello di machine learning.
Per ragazze e ragazzi che hanno già una passione tecnologica ci sono:
- Un robot a quattro zampe che esplora il mondo, dell’Istituto di Intelligenza Meccanica del Sant’Anna, dove un robot quadrupede costruisce in tempo reale la mappa di uno spazio che non ha mai visto;
- Sensori, algoritmi e simulazione per l’autonomia su ruote, con una dimostrazione dal vivo del LiDAR usato nelle auto a guida autonoma;
- Dentro la mente del principiante, dove si gioca a scacchi contro altre persone o contro il motore Stockfish e alla fine un sistema di IA spiega in italiano semplice gli errori ricorrenti;
- #Agrigame, un videogioco che racconta blockchain e tracciabilità nella filiera agroalimentare attraverso una serie di minigiochi.
Tutte queste attività sono alle Benedettine, sabato e domenica dalle 14.30.
Incontri su IA, diritti e attualità
Gli incontri del festival affrontano i temi su cui oggi si discute di più: come le piattaforme cambiano la democrazia e l’informazione, la violenza di genere online, l’uso dell’intelligenza artificiale nei conflitti, la sicurezza informatica, il rapporto tra minori e smartphone. I formati sono diversi: panel a più voci, presentazioni di libri nelle librerie del centro, podcast registrati dal vivo e simulazioni in cui il pubblico partecipa.
Gli appuntamenti del weekend sono pensati per un pubblico curioso e non richiedono competenze tecniche. Quelli più specialistici, rivolti a enti pubblici e professionisti, si tengono in buona parte giovedì e venerdì: SmartLaw, per esempio, è accreditato presso l’Ordine degli Avvocati di Pisa. Gli incontri si concentrano nel pomeriggio e spesso si sovrappongono in sedi diverse, perciò conviene scegliere per tempo quali seguire.
Sabato 10 ottobre
- 12.00, Gipsoteca: Ma la democrazia può sopravvivere al populismo digitale?, un panel del Sant’Anna su piattaforme, consenso politico e disinformazione;
- 15.30, Logge di Banchi: Stroncate Scientifiche LIVE, la versione dal vivo del podcast del Sant’Anna sulla disinformazione, con tre talk su lavoro e IA, deepfake e manipolazione algoritmica;
- 17.00, Libreria Fogola: Silvia Semenzin presenta Internet non è un posto per femmine, sulla violenza di genere online;
- 17.00, Benedettine: La misura del mondo nell’epoca della IA, con Donatella Di Cesare, Paola Inverardi e Teresa Numerico;
- 17.15, Logge di Banchi: Turing Hotel, una chat di gruppo in cui persone e intelligenze artificiali conversano e alla fine ognuno prova a indovinare chi è umano (si ripete domenica alle 14.30);
- 17.30, Libreria Feltrinelli: Stefano Quintarelli presenta La bolla dell’intelligenza artificiale;
- 18.30, Benedettine: Quando gli algoritmi andarono alla guerra, su droni autonomi e cyber warfare, preceduto da un ricordo di Carola Frediani.
Domenica 11 ottobre
- 14.30, Benedettine: Costituzione 2226, un gioco di ruolo dal vivo ambientato in un’Italia del futuro dove l’accesso all’IA è razionato; chi partecipa siede nella Corte costituzionale e deve correggere le leggi proposte (tre turni, su prenotazione);
- 16.30, Scuola Normale: Vietare o educare?, su smartphone, social e IA nella vita di bambini e adolescenti, con un intervento della linguista Vera Gheno (su prenotazione);
- 16.30, Benedettine: Geografie fragili, sulle disuguaglianze che le piattaforme digitali riproducono, aperto dall’intervento di Donata Columbro;
- 17.00, Benedettine: Morte alle macchine, un libro di sicurezza informatica scritto come un manuale di resistenza contro le macchine;
- 18.00, Benedettine: Corpi digitali, un panel sul sex work online e sul modello OnlyFans, tra tutele, privacy e sicurezza.
Gli eventi dei giorni feriali, per chi può organizzarsi
Giovedì e venerdì il programma aperto al pubblico è più ridotto, ma offre alcuni appuntamenti per chi ha un pomeriggio libero o può spostare qualche impegno. Al Cinema Arsenale va in onda ogni pomeriggio Abel. Conversazioni dal futuro, un video podcast in diretta in cui un robot umanoide del Centro di Ricerca E. Piaggio fa domande agli ospiti del festival; giovedì, per esempio, dialoga con Mafe De Baggis, Cosimo Accoto, Fernanda Faini ed Elettra Arazatah.
Giovedì mattina, dalle 10 alle 12, il Museo degli Strumenti per il Calcolo ospita Battiti elettronici, dedicato al primo prototipo di pacemaker auto-sincronizzante, nato nel 1966 al CNR di Pisa; a fine incontro si inaugura lo spazio museale che ospita il prototipo originale. Venerdì dalle 17 alle 23, sempre all’Arsenale, Odissea mette a confronto amministrazioni, ricerca ed esperti su come cambieranno le città con l’intelligenza artificiale.
Mostre e installazioni: un’occasione diversa per vivere il centro di Pisa, in famiglia o per turismo
Le installazioni sono aperte da giovedì a domenica, dalle 9 alle 19, e si visitano senza prenotare e senza orari da rispettare. Stanno in due punti che chi passeggia in centro attraversa comunque: le Logge di Banchi, all’imbocco di Ponte di Mezzo dal lato di Corso Italia, e le Benedettine, sul lungarno a pochi passi da Santa Maria della Spina.
Alle Logge di Banchi
Le Logge sono coperte, quindi funzionano anche in una giornata di pioggia. Qui dieci artiste e artisti europei under 35 hanno costruito le installazioni di Conversare con i dati, che trasformano la raccolta di dati in un gioco con il pubblico, e durante il festival si possono vedere al lavoro e fare loro domande. Accanto, lo spazio di ThehandYcapped usa libri, videogiochi e ironia per parlare di disabilità, mentre il pomeriggio CapisciAMe mostra come un’IA può imparare a capire chi ha difficoltà a parlare. Il sabato, dalle 10 alle 18.30, le Logge ospitano anche Occhio Pinocchio, il laboratorio per bambine e bambini della primaria.
Alle Benedettine
Worlds so close, shaped like the future raccoglie le sculture dalle forme geometriche essenziali dell’artista pisano Francesco Moretti e un’installazione video interattiva in cui il colore cambia la percezione dello spazio e coinvolge chi guarda. Nella stessa sede, Fashion & Hi-Tech mostra capi con sensori integrati nel tessuto, materiali tecnici e oggetti stampati in 3D, progettati da studenti e studentesse di Modartech con l’Istituto di Biorobotica del Sant’Anna. Il sabato e la domenica dalle 14.30 lo stesso edificio apre i laboratori per bambini e ragazzi descritti più sopra, così con una sola tappa si passa dalla mostra alle attività.
Le serate dell’Internet Festival
- Venerdì, 17.00, Casa Circondariale Don Bosco: Lisistrata da Aristofane, la commedia di Aristofane messa in scena dalle attrici e dagli attori della Scuola di Teatro Don Bosco (posti limitati, su prenotazione);
- Venerdì e sabato, 20.30-23, Logge di Banchi: Pisa per OpenStage, un palco con impianto audio aperto ad artiste e artisti selezionati tramite call; il palinsesto aggiornato è sull’app di Openstage;
- Domenica, 18.00, Gipsoteca: L’Astro Parlante, uno spettacolo sulla Luna da Galileo alle onde gravitazionali, con letture di Giulia Perelli e il sax di Dimitri Grechi Espinoza;
- Domenica, 19.00, Logge di Banchi: il dj-set di Sarafine, tra elettronica, techno e pop, chiude il festival.
Come arrivare alle sedi e dove mangiare
Le sedi sono tutte nel centro storico. Dalla stazione di Pisa Centrale percorri Corso Italia e in circa 15 minuti a piedi arrivi alle Logge di Banchi, passando davanti alle librerie Fogola e Feltrinelli. Se atterri al Galilei, il PisaMover ti porta in stazione in pochi minuti. Le altre indicazioni sono nella pagina Come arrivare del sito del festival. Se hai bisogno di consigli su come parcheggiare puoi leggere la nostra guida ai parcheggi.
Per una pausa tra un incontro e l’altro trovi le nostre guide su dove mangiare in centro a Pisa e gli aperitivi sui lungarni.
Si può seguire l’Internet Festival online?
Secondo il programma, gli appuntamenti aperti al pubblico dall’8 all’11 ottobre si seguono solo dal vivo: nelle schede sono tutti indicati come eventi «In presenza». Dopo i quattro giorni a Pisa il festival prosegue online fino a dicembre, ma si tratta soprattutto di attività per le scuole e di corsi per docenti. Per esempio, il laboratorio online del 6 novembre sulla disinformazione in tema di salute è rivolto alle classi, con un target tra i 14 e i 19 anni. I corsi per docenti, invece, alternano attività in presenza durante il festival e attività online nelle settimane successive.
Il calendario completo, con le schede di ogni appuntamento, è sul programma ufficiale.
L’immagine di copertina è una produzione propria pubblicata da Wikipedia
