Presentazione del saggio di Silvia Semenzin sulla violenza di genere online e sul ruolo degli algoritmi nella diffusione degli stereotipi. Dalle donne che scrivevano i primi codici all’esclusione dalla tecnologia, fino a revenge porn, deepfake sessuali, community ultraconservatrici, influencer antifemministi e modelli estetici che normalizzano la disuguaglianza di genere: un percorso che intreccia dati, storia, cultura pop e teoria femminista. Conduce Leandra Borsci. In collaborazione con la libreria Fogola, sotto la pergola di OpenPi.
Maggiori informazioni: https://www.internetfestival.it/programma/internet-non-e-un-posto-per-femmine/
