Pasqua e Pasquetta a Pisa: cosa fare nel weekend lungo tra eventi, natura e cultura
Pisa a Pasqua non è solo la Torre pendente e i turisti in fila. Chi vuole stare in città troverà eventi veri, mostre da non perdere e una fiera che trasforma il centro in un giardino. Chi invece vuole scappare un po’ ha il Parco di San Rossore a portata di bici e i dintorni pisani a un’ora di macchina. Ecco tutto quello che c’è da fare — e da non perdere — nel weekend di Pasqua e Pasquetta 2026 (5 e 6 aprile).
Mostre a Pisa a Pasqua: due occasioni da non perdere
Palazzo Blu: ultimi giorni per la Belle Époque
Se non hai ancora visto “Belle Époque” a Palazzo Blu, il weekend di Pasqua è — letteralmente — la tua ultima chance. La mostra chiude il 7 aprile 2026: tre giorni scarsi dopo Pasqua.
Stiamo parlando di opere provenienti dal Musée d’Orsay, dal Louvre, dal Philadelphia Museum of Art e dagli Uffizi — con Boldini, De Nittis e Zandomeneghi. Una collezione che a Pisa non si vede ogni anno.
Consiglio pratico: prenota il biglietto online per evitare la coda, soprattutto la domenica. Biglietti e info su Palazzo Blu
Agli Arsenali Repubblicani: Ligabue e il suo ruggito
A pochi passi da Palazzo Blu, agli Arsenali Repubblicani, c’è una seconda mostra che vale il viaggio: “Antonio Ligabue. Il ruggito dell’anima”, visitabile fino al 10 maggio 2026. Rispetto a Belle Époque hai più tempo — ma vale comunque fermarsi a Pasqua.
La mostra è dedicata al 60° anniversario della scomparsa di Ligabue e racconta con oltre 80 opere — dipinti, disegni, sculture e autoritratti — la vita tormentata di un autodidatta geniale. Tigri, leopardi, rapaci, leoni: Ligabue dipingeva gli animali feroci come se fossero specchi di sé stesso. Un percorso che colpisce anche chi non è appassionato di arte nel senso classico del termine. Non a caso ha già superato i 15.000 visitatori da dicembre, con una quota significativa di visitatori arrivati da fuori regione.
Ingresso: 15 € intero, 12 € ridotto (ragazzi 14–26 anni, disabili, gruppi). Il giovedì sconto speciale studenti a 10 €, senza limite di età. Info e biglietti mostra Ligabue
Pranzo di Pasqua a Pisa: dove mangiare (senza organizzarsi all’ultimo)
Pasqua è una delle domeniche più prenotate dell’anno per i ristoranti. A Pisa l’offerta è buona — ma se aspetti il sabato sera per cercare un tavolo, rischi di mangiare in piedi vicino alla Torre.
Abbiamo selezionato i migliori ristoranti dove pranzare a Pisa a Pasqua (clicca qui per leggere l’articolo): dai locali in centro che fanno menù fisso alla toscana, a quelli un più fuori porta.
Piazza dei Miracoli a Pasqua: come viverla senza impazzire
La Torre pendente: prenota prima
A Pasqua, la Piazza dei Miracoli è piena. È inevitabile, ed è giusta così — è uno dei posti più belli del mondo. Ma c’è un modo per viverla senza sentirsi sardine in scatola.
Regola numero uno: prenota la salita alla Torre in anticipo. I posti si esauriscono. Online costa uguale, ti eviti la fila alla cassa e scegli l’orario che vuoi. Prenota la Torre pendente
Regola numero due: vai la mattina presto o nel tardo pomeriggio. Le ore centrali (11–15) sono le più affollate. Se puoi, preferisci il lunedì di Pasquetta — di solito meno caotico della domenica.
Cosa c’è in piazza oltre alla Torre
Vale la pena ricordare che nella stessa piazza ci sono il Duomo, il Battistero e il Camposanto Monumentale — quest’ultimo poco visitato rispetto alla Torre, eppure magnifico. Il biglietto combinato conviene sempre.
San Rossore a Pasqua e Pasquetta: la scampagnata dei pisani
Il Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli è la meta classica del weekend pasquale per chi vive a Pisa. Il lunedì dell’Angelo soprattutto: ogni anno in migliaia arrivano a piedi, in bici e in macchina per il picnic nel parco — una tradizione che non tramonta. Ma quest’anno le escursioni guidate sono in programma sia a Pasqua che a Pasquetta: puoi scegliere il giorno che preferisci.
VadoeVedo organizza un’escursione guidata di 16 km fino alla Spiaggia del Gombo e alla Foresta Pietrificata — percorso ad anello, livello medio-facile, su sentieri accessibili solo con guida autorizzata. Si parte alle 9:30 dal Centro Visite di Cascine Vecchie e si rientra alle 17:00. La quota comprende guida GAE e ticket di ingresso alla zona protetta: 25 € intero, 17 € ridotto (under 18 e universitari). Pranzo al sacco, cani non ammessi nelle aree protette. I posti sono limitati: meglio prenotare subito.
→ Prenota l’escursione di Pasqua (5 aprile) — Prenota l’escursione di Pasquetta (6 aprile)
Se invece preferisci andare in autonomia: porta il pranzo al sacco, inforca la bici e raggiungi il parco in meno di mezz’ora dal centro (o con il bus Linea 26 nei giorni festivi). L’ingresso alle aree picnic è libero. Il barbecue è consentito nelle apposite aree attrezzate.
I dolci di Pasqua a Pisa: cosa assaggiare e dove comprarli
Pasqua a Pisa ha i suoi dolci. Non solo colombe industriali: la tradizione locale ha le sue specialità, e alcune pasticcerie pisane le fanno ancora come una volta.
Se vuoi sapere quali sono i dolci tipici pasquali pisani e dove trovarli, abbiamo scritto una guida dedicata — con indirizzi precisi e qualche storia su quello che stai per mangiare.
Fuori porta: i dintorni di Pisa per Pasquetta
Se hai già visto tutto (o vuoi cambiare aria), i dintorni di Pisa premiano chi ha voglia di muoversi. Tutto entro un’ora di macchina:
- Volterra — la città etrusca sulle colline, bella in qualsiasi stagione. Strade strette, panorami larghi, cinghiale in ogni menù.
- Baratti e Populonia — per chi vuole cominciare la stagione balneare con anticipo. Spiaggia e archeologia nello stesso posto.
- Lago di Massaciuccoli — vicino a Torre del Lago, l’Oasi LIPU organizza escursioni in barchino tra la vegetazione lacustre. Perfetto per chi ha bambini o ama il birdwatching.
- Le colline pisane — Casciana Terme, Lari con il suo castello, i borghi dell’entroterra. Meno noti, quasi sempre vuoti a Pasqua.
E se piove? Piano B per Pasqua a Pisa
Aprile in Toscana può fare brutte sorprese. Ma anche con la pioggia, Pisa ha le sue carte:
- Museo delle Navi Antiche di Pisa — le navi romane ritrovate durante gli scavi in città. Unico nel suo genere, poco affollato, adatto a tutte le età.
- Palazzo Blu — già citato, ma con la pioggia fuori diventa ancora più piacevole.
- Cinema e teatro — controlla i programmi con qualche giorno di anticipo, soprattutto per le serate di Pasqua.
- Camposanto Monumentale — coperto, bellissimo, e spesso sottovalutato rispetto alla Torre.
Prima di partire: cosa prenotare in anticipo
Per evitare sorprese nel weekend più affollato dell’anno:
Torre pendente: prenota online su opapisa.it — i turni si esauriscono rapidamente.
Palazzo Blu: ticket online consigliato per evitare code.
Escursioni a San Rossore: verifica disponibilità su vadoevedo.it.
Ristoranti: qualunque locale tu scelga per il pranzo di Pasqua, chiama almeno una settimana prima.
Pisa a Pasqua funziona. Basta sapere dove andare — e arrivare con un minimo di anticipo.
