L’opera di Wajdi Mouawad, pluripremiato scrittore, regista e cineasta libano-quebecchese, portata in scena dal Mulino di Amleto, è un’esperienza teatrale profonda e toccante. Invita alla riflessione sulla crudeltà, sull’amore dell’essere umano, e sulla possibilità di un messaggio di pace, anche di fronte a conflitti che paiono insanabili.
