Nel salone degli stucchi di Palazzo Toscanelli, dove Lord Byron abitò dall’autunno del 1821, l’Archivio di Stato di Pisa allestisce due mostre. Quella documentaria segue attraverso le carte d’archivio la presenza di Byron e del Pisan Circle, la comunità di poeti, scrittori ed esuli che tra il 1820 e il 1822 si raccolse intorno a Byron e a Percy Bysshe e Mary Shelley, con figure come Leigh Hunt, Edward John Trelawny, Thomas Medwin, Teresa Guiccioli e Pietro Gamba. Qui nacque anche The Liberal, la rivista ideata da Byron, Shelley e Hunt e pubblicata a Londra tra il 1822 e il 1823. Accanto, la mostra fotografica Byron Contemporaneo di Giampiero Corelli, curata da Daniela Ferrari, già presentata a Ravenna, Firenze e Venezia: ogni fotografia è accompagnata da una citazione byroniana. In collaborazione con il Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell’Università di Pisa, la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e il Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux. Ingresso accessibile dal lato di piazza della Repubblica, contattando prima l’Archivio (as-pi@cultura.gov.it).
Maggiori informazioni: https://aspisa.cultura.gov.it/eventi/byron-linquietudine-della-liberta
