Giardino dei Tarocchi: come visitarlo, orari, biglietti e cosa vedere intorno
La prima volta che sono arrivata al Giardino dei Tarocchi era poco dopo pranzo e ho trovato il cancello chiuso. Era una visita decisa all’ultimo momento perché ero nei dintorni e non avevo controllato gli orari Così ho passato un’ora seduta in macchina a guardare le colline della Maremma, e da allora quando ne parlo con qualcuno parto sempre da questo: il Giardino apre nel pomeriggio, tutti i giorni, e solo da aprile a metà ottobre.
Dietro il cancello ci sono 22 sculture alte fino a 15 metri, ricoperte di specchi, ceramica e vetro colorato, che rappresentano gli Arcani Maggiori dei tarocchi. Le ha immaginate e costruite Niki de Saint Phalle, artista franco-statunitense, su una collina di proprietà di amici.
Che cos’è il Giardino dei Tarocchi
Niki de Saint Phalle visita il Parc Güell di Gaudí nel 1955 e ne esce con l’idea di costruire un giardino di sculture abitabili. Il cantiere di Garavicchio parte nel 1979 e va avanti per quasi vent’anni, con maestranze locali e il marito Jean Tinguely a occuparsi delle strutture in ferro. Per un periodo l’artista abita dentro una delle opere, l’Imperatrice, una sfinge con le stanze ricavate nel corpo. Il Giardino apre al pubblico nel 1998.
Il paragone con Barcellona torna in ogni racconto di questo posto, indubbiamente non si può negare, ma quello che a me è rimasto è il riflesso dei mosaici sopra i campi di grano a fine pomeriggio.

Quando è aperto il Giardino dei Tarocchi (orari 2026)
Il Giardino dei Tarocchi è aperto tutti i giorni dal 1° aprile al 15 ottobre, dalle 14:30 alle 19:30, con ultimo accesso alle 18:15 per chi non ha ancora il biglietto. Da metà ottobre chiude per la stagione fredda e riapre il 1° aprile successivo.
Resta aperto anche quando piove e nei giorni festivi. Le informazioni aggiornate e le eventuali chiusure straordinarie stanno sul sito ufficiale del Giardino dei Tarocchi, che conviene controllare il giorno prima di partire.
Biglietti e prezzi
I biglietti si comprano solo online, su Ticketlandia. Il numero di visitatori giornalieri è limitato per la conservazione delle opere, quindi in biglietteria è molto difficile trovare ingressi da acquistare sul momento.
- Intero: 15 €
- Ridotto: 10 € dai 7 ai 22 anni, oltre i 65 anni, residenti di Capalbio, gruppi da almeno 25 persone e guide turistiche con tesserino valido
- Gruppi scolastici: 8 € ad alunno, scuole primarie e secondarie di primo grado, gruppi da almeno 10 alunni
- Gratuito da 0 a 6 anni, per le persone con disabilità superiore al 67% e per chi le accompagna, con certificazione
Il biglietto vale solo per la data e la fascia oraria scelte, non si cambia e non si rimborsa, neanche per maltempo. Chi ha diritto alla riduzione mostra il documento all’ingresso, altrimenti paga la differenza in biglietteria.
Si entra gratis al Giardino dei Tarocchi?
Purtroppo il Parco non prevede giornate o fasce orarie a ingresso libero durante la stagione. Le uniche gratuità previste sono per:
- bambini e bambine fino a 6 anni
- persone con disabilità superiore al 67% e le persone che li accompagnano (è necessario mostrare un certificato)

Quanto dura la visita al Giardino dei Tarocchi e i consigli per organizzarla
La durata media dichiarata è di un’ora e mezza, ma il tempo reale dipende da quanto vi fermate a fotografare e da quante sculture decidete di attraversare da dentro. Io ci ho messo due ore abbondanti [ANEDDOTO 3].
Prima di partire:
- Scarpe chiuse e comode. Il percorso sale e scende su una collina, con tratti di terreno sconnesso.
- Acqua e cappello da giugno a settembre. L’ombra lungo il percorso è poca e la visita cade nelle ore più calde.
- Cani ammessi (al guinzaglio).
- Parcheggio gratuito e non custodito all’ingresso.
- Nessuna visita guidata. Il Giardino non organizza visite guidate né private.
- Presentatevi nella fascia oraria del biglietto, perché l’accesso in orari diversi può essere rifiutato.
Con bambini e passeggini
I bambini qui stanno benissimo: le sculture si guardano da sotto, si toccano, e in alcune si entra. Il terreno collinare e sconnesso rende però faticoso il passeggino da città, meglio una fascia o uno zaino porta-bebè. Per le informazioni sull’accessibilità c’è una pagina dedicata sul sito del Giardino.

Cosa vedere nei dintorni
Come arrivare da Pisa: la gita in giornata
Da Pisa il Giardino dei Tarocchi è a circa 210 chilometri, due ore e mezza di macchina. Si prende la Fi-Pi-Li o l’Aurelia verso Livorno, poi si resta sulla SS1 Aurelia in direzione Grosseto e Roma fino all’uscita Chiarone, seguendo le indicazioni per Pescia Fiorentina. L’indirizzo da mettere nel navigatore è località Garavicchio, Pescia Fiorentina, 58011 Capalbio (GR).
Con l’apertura alle 14:30, partendo da Pisa verso le 11 avete il tempo di fermarvi a mangiare lungo la strada. Il rientro cade in serata, quindi mettete in conto la cena a Capalbio o sulla costa prima di rimettervi sull’Aurelia.
In treno si viaggia sulla linea Tirrenica Pisa-Roma, che ferma a Capalbio Scalo: alcuni regionali sono diretti, per altri serve il cambio a Grosseto, e gli orari su Trenitalia vanno controllati perché le corse non sono frequenti. Dalla stazione al Giardino restano 10 chilometri, da coprire in taxi o con gli autobus di Autolinee Toscane, anche questi da verificare in anticipo.
