Il Ristorante Quore è in Via del Cuore 1, nel centro storico di Pisa, a due passi dal Ponte di Mezzo. Aperto a pranzo dal lunedì al venerdì, con un menù che cambia ogni giorno in base alla stagione e alla disponibilità di quello che arriva. Cucina tradizionale, casalinga, con opzioni vegetariane e vegane. La carbonara di Valeriana, chef storica del Quore, è leggendaria.
La sera e nel weekend il ristorante non è aperto al pubblico, ma si può prenotare per eventi privati a partire da 15 persone: compleanni, lauree, matrimoni, anniversari, cene aziendali. In quel caso entra in gioco anche il Catering Quore, che può seguire l’organizzazione completa dell’evento.
Lo spazio è raccolto e curato: sala interna con ampie vetrate, giardino esclusivo, pavimenti in cotto e bagni in cotto smaltato realizzati a mano dal Laboratorio Ceramica e Psiche de L’Alba. Anche le lampade sono in paper clay, fatte nello stesso laboratorio. Sulle pareti ci sono ceramiche acquistabili, insieme alle piantine grasse del progetto di orticultura terapia dell’associazione. Chi vuole, può portare a casa o regalare un oggetto che racconta un percorso collettivo e personale.
Sotto la sala c’è anche qualcosa di meno visibile: un sito archeologico con oltre venti silos medievali tra il XII e il XIV secolo, mappati e studiati.
Come Roba da Matti e il Big Fish, anche il Quore fa parte del mondo de L’Alba, l’associazione pisana che dal 1985 lavora sul reinserimento sociale di persone con disagio psichico e disabilità. Lo staff è composto da persone che fanno parte di questi percorsi. Scegliere il Quore significa, come ha detto qualcuno, vincere due volte.